Kanchanaburi: Ponte Kwai, Death Railway, Parco di Erawan, Say Yok Noi

Kanchanaburi: Ponte Kwai, Death Railway, Parco di Erawan, Say Yok Noi

La provincia da il nome anche all’omonima cittadina di Kanchanaburi che si trova a 130km a ovest di Bangkok e si stende per 5km sul grande fiume Kwai.

L’intera provincia comprende circa 20.000kmq di territorio thailandese, la terza più grande della Thailandia dopo la Pronvincia di Chiang Mai al Nord e quella di Nakhon Ratchasima nel Centro Est della Thailandia.

La fitta natura esotica incontaminata arriva sino agli argini del mestoso fiume Kwai tra colline calcaree e fitte foreste di bambù, l’aria fresca e pulita è molto apprezzata da tutti coloro che vogliono scappare dall’opprimente caldo della città.

A Kanchanaburi regna un’atmosfera tutta particolare, affascinante, ancora intattata e indolente come lo scorrere dell’acqua. Meta sempre più apprezzata dal turismo internazionale.
 

Ponte sul Fiume Kwai e Ferrovia della Morte (Death Railway)

Kanchanaburi Thailandia: ferrovia della morte, death railway

Il Ponte sul fiume Kwai ha assunto un’impotanza speciale grazie al Film di David Lean girato nel 1957 vincitore di tre premi Oscar con l’attore americano William Holden. Durante la Seconda Guerra Mondiale l’esercito imperiale giapponese decise di costruire un ponte ferroviario che unisse Thailandia e Birmania (odierno Myanmar) per facilitare il rifornimento di armi e vettovaglie.

Per la sua costruzione morirono circa 1200 tra lavoratori thailandesi, birmani, indiani e prigionieri Australiani, Americani e Inglesi.
Fiabesco il panorama incantato di cui si gode affacciandosi dal ponte, ai lati ristorantini galleggianti dove poter gustare deliziosi pranzetti a base di thai food.  Il treno di linea passa attraverso il Ponte Kwai tre volte al giorno e arriva sino alla stazione di Nam Tok per poi tornare indietro. Assolutamente da non perdere il giro di circa 1 ora e 30 minuti sulla ferrovia della Morte (Death Railway) che collegava Thailandia e Birmania, una bella avventura che attraverso la strada ferrata vi porterà a solcare coltivazioni di riso, canna da zucchero, tapioca ed impressionanti rocce a strapiombo che cadono sul fiume Kwai disegnando paesaggi mozzafiato tra la natura lussureggiante. È scendendo a Tham Krasae Station che potrete godere appieno del fantastico panorma che si apre sul fiume Kwai, camminando sulle rotaie sorrette da un grande ponte di legno potrete arrivare alla grotta dove è custodito un grande Buddha dorato, qui i lavoratori birmani e siamesi si recavano durante la guerra a pregare. Passerete una giornata indimentcabile!
 

Parco Nazionale di Erawan

Erawan National Park Kanchanaburi: waterfall, cascate

Parco Nazionale con splendide cascate a 62km da Kanchanaburi. Il parco di Erawan si estende in un area di 550 chilometri quadrati. Attraverso sentieri tracciati nella giungla, camminando per circa 2km (trekking adatto a tutti), si visitano 7 livelli di cascate, l’ultimo livello per la forma che assume viene denominato “la Testa dell’Elefante Bianco”. Erawan nell’antica mitologia thai hinduista era l’elefante bianco a tre teste guidato dalla Dea Indra, ecco da dove prende il nome il Parco Nazionale. Le cascate formano delle piscine naturali dove è possibile fare il bagno nuotando in un acque verde smeraldo limpidissime (portatevi il costume e i panni di ricambio). Fino ai primi 2 livelli si può fare picnic portando pranzo al sacco o acquistandolo nei ristorantini prima di entrare. Il secondo livello ha la piscina naturale più grande e spettacolare. Passeggiando all’interno della foresta si possono intravvedere alcuni altarini adornati di abiti femminili in thay style tradizionale, costruiti in onore della Dea della Foresta a cui i thai della zona rivolgono le loro preghiere (il buddhismo Thai Theravada è molto mistico e porta con se radici hinduiste e animiste). Meta adatta anche a famiglie con bambini.

Il Parco Nazionale di Erawan apre alle 08.30 del mattino, alle 15.30 le cascate più in alto chiudono e lo staff invita i visitatori a scendere (in Thailandia alle 17.30 inizia a far buio velocemente ed è facile perdersi nella giungla) fino alla seconda cascata dove si può rimanere fino alle 17.00, orario in cui il parco chiude.

 

Sai Yok Noi

Sai Yok Kanchanaburi bamboo rafting River Kwai

A Say Yok Noi ci sono delle piccole cascate ideali soprattutto per le famiglie con bambini piccoli, le cascate formano una piscina con l’acqua ad altezza d’uomo, il fondo è pavimentato. Merita una fermata con un bagno nel periodo che va da Settembre a Dicembre per il resto dell’anno, se piove poco, potrebbe capitare di non trovare acqua.

Molto più bello ed interessate il Bamboo Rafting discendendo con la zattera un tratto calmo del fiume Kwai. Le zattere di bambù sono guidate da rematori thai, ai turisti vengono forniti giubbotti salvagente, durante la gita ci si può far trainare tramite corde saldamente attaccate alla zattera nuotando nella acque incontaminate.

La zona dal punto di vista naturalistico è spettacolare, vi consigliamo di fare sosta almeno una notte e dormire in una floattng house (casa galleggiante) o in uno dei bungalow in legno teak che danno direttamente sul fiume Kwai.
Inoltre si possono fare lunghe passeggiate in bicicletta (affittandole a pochi baht), bagni termali e fantastici massaggi tradizionali.

Nella Zona di Sai Yok Noi ci sono diversi Elephant Camp dove vengono organizzati trekking a dorso di elefante attraversando la jungla e piccoli corsi d’acqua. In alcuni di essi oltre il trekking si può decidere di fare il bagno con i simpaticissimi pachidermi siamesi (adatto a grandi e piccini).



Consigli di viaggio per visitare Kanchanaburi?

Elephant Trekking, Elephant Ride Kanchanaburi Thailandia

Con partenza da Bangkok si organizzano escursioni giornaliere verso la provincia di Kanchanaburi, oppure Tour di due giorni una notte che vi daranno la possibilità di godere appieno la fantastica natura selvaggia della zona.


Prenotando tour di tre giorni due notti oltre visitare la provincia di Kanchanaburi, incastrando perfettamente gli orari, è possibile visitare “anche” i Mercati sulla Ferrovia e i Mercati Galleggianti ad un ora da Bangkok nella provincia di Samut Songkhram. Al ritorno da Kanchanaburi, dormire ad Ayutthaya e quindi visitare la Capitale dell’antico Siam e le sue attrazioni principali: Palazzo Reale, il Parco Storico e i tantissimi templi che ne fanno una Città Santa visitata ogni giorno da centinaia e centinaia di fedeli. Il ritorno finale verso Bangkok può avvenire via terra o tramite spettacolare crociera sul fiume Maenam Chao Phraya (Grande Madre Elegante e Preziosa) che arriva e passa Bangkok prima di sfociare nel Golfo di Thailandia.

Per i viaggiatori fai da te.  Ci sono tre treni giornalieri che da Bangkok partono e arrivano fino a Kanchanaburi, passano per il Ponte Kwai, attraversano la stazione di Tham Krasae (Tham Krasae Cave) e arrivano sino al capolinea a Nam Tok a Sai Yok Noi ... e poi ritornano indietro a Bangkok. Vi aspettano circa 8/9 ore di treno per arrivare al capolinea di Nam Tok e altrettante per tornare indietro.
Inoltre dalla Southern e Northern Bus Station di Bangkok partono autobus con cadenza oraria verso la città di Kanchanaburi, tempo stimato 4/5 ore, dipende dal tipo di bus e dal traffico. Invece, dalla stazione dei bus di Kanchanaburi città partono autobus, sempre con cadenza oraria, che dalle 8 circa del mattino sino alle 17.00 fanno la spola fino al Parco Nazionale di Erawan, circa 1 e 20 minuti a tratta per coprire il tragitto.
 

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